Un nuovo orizzonte per l’Intelligenza Artificiale: quando la tecnologia incontra l’Umanesimo

Paese che vai, usanza che trovi. Ma non sempre è così.

24 Novembre 2023

Recita così uno dei proverbi più famosi della storia e che reca con sé un’intrinseca propensione ad adattare (o adeguare) i propri comportamenti in base al luogo di provenienza.

Non solo comportamenti, ma anche attitudini, modi di pensare, ma soprattutto di scegliere e pianificare. Il turista contemporaneo è una figura poliedrica, che si modula a seconda del paese di provenienza e che richiede attenzioni specifiche in base al proprio background.

Secondo una delle più autorevoli indagini[1] del 2023, le scelte che il turista compie dipendono spesso dal luogo di provenienza: dati alla mano, una fetta importante di italiani e di tedeschi predilige di gran lunga la vacanza al mare; mentre francesi, spagnoli e inglesi si spostano principalmente mossi dal desiderio di allontanarsi dal caos cittadino, alla scoperta di luoghi di cultura, peculiarità territoriali e attività all’aria aperta.

Non solo, anche la scelta di intraprendere un viaggio da soli piuttosto che con la famiglia, partner o amici è una scelta che viene spesso influenzata dalle proprie origini. Certo non è possibile e non sarebbe nemmeno corretto fare di tutta un’erba un fascio, ma è vero anche che per gli italiani e i compagni d’Oltremanica, il concetto di “viaggio di famiglia” è molto più sentito rispetto a spagnoli e tedeschi che favoriscono i viaggi di coppia.

Non fa eccezione la voce “Booking Range” secondo la quale anche le tempistiche di prenotazione del viaggio stesso risentono l’influenza della destinazione di partenza dei viaggiatori: da chi prenota il proprio soggiorno con soli tre giorni di anticipo a chi con sei mesi di margine.

Se conoscere lo “ius soli” del viaggiatore può aiutare gli operatori del turismo a muoversi tra i meandri dei desideri, sono proprio gli aspetti comuni a tutti i vacanzieri gli elementi che, se tenuti in considerazione, possono consentire di intercettare l’utente proprio nella fase iniziale di “smarrimento”.

Il tourist journey della contemporaneità, ossia le tappe metaforiche che conducono alla prenotazione di un viaggio, toccano elementi condivisi da tutti i turisti:

  • Il bisogno alla base della vacanza: essere consapevoli delle esigenze a più ampio raggio possibile che portano ad intraprendere un viaggio è sicuramente un punto di grande vantaggio per chi offre un servizio turistico.
  • La prima azione compiuta: oggigiorno, chi vuole viaggiare si affida ad Internet, ai suoi motori di ricerca e alle piattaforme di prenotazione messe a disposizione per iniziare a pianificare la prossima avventura.
  • Fonte di conoscenza della struttura: sia che il budget sia medio-basso sia che il budget sia medio-alto, nessuno intende tirare fuori un centesimo per una struttura di cui non possa avere anche una minima indicazione da parte della UGC (User Generated Content). Tutte le piattaforme di prenotazione viaggi hanno infatti una sezione dedicata alle recensioni -alcune davvero senza peli sulla lingua.
  • Prenotazione: quasi la totalità dei viaggiatori conclude la prenotazione on-line.

Per chi lavora nel digitale, la situazione non può che essere rassicurante: per tutta la totalità del tourist journey, l’utente si confronta con Internet, con le piattaforme digitali, con blog di settore, con canali di approfondimento.

La rete di D.Change può ricoprire un ruolo cruciale in questo contesto: creare una piattaforma dinamica e in evoluzione, crei le tecnologie atte ad intercettare i desideri, ma soprattutto i cambiamenti del turista contemporaneo è una carta che può essere giocata nei confronti di tutti gli operatori del settore del turismo affinché abbiano strumenti all’avanguardia, aggiornati e aggiornabili per conoscere e soddisfare le richieste dei propri clienti: i turisti. Chi ha scelto D.Change viene da luoghi diversi, ma sicuramente va verso una direzione comune: quella del turismo del futuro.


[1] Turismo e digitale. Partire dalla comprensione dei bisogni della domanda per promuovere un’esperienza della vacanza innovativa e personalizzata. Survey e profilazione psicografica a cura di NeosVoc, 13 giugno 2023.

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